Genova Brignole-Zell am See Stampa
Scritto da Enrico Costo   
Giovedì 10 Dicembre 2015 00:00

Genova Brignole - Zell am See via Milano Centrale,Verona Porta Nuova e Woergl

 

(con appendice ferroviaria sulla linea a scartamento ridotto Zell am See - Krimml)

 

Questo viaggio ricalca in maniera quasi uguale il viaggio fatto qualche mese fa fino a Jenbach, solo che nel primo la partenza è stata Levanto mentre in questo la partenza è Genova Brignole e si transita anche da Jenbach ma la destinazione finale è da tutt'altra parte,precisamente a Zell am See,nel Salisburghese. In parole povere è una piccola Sainkt Moritz che si affaccia sul lago ai piedi delle montagne dello Pinzgau. Il racconto vero e proprio inizierà da Milano Centrale,nella tratta da Genova Brignole a Milano Centrale mi limiterò a dire che sono uscito di casa con largo anticipo proprio giusto la fine di un acquazzone. Dopo aver preso un cappuccino in Via San Vincenzo e letto il giornale arrivo in stazione puntuale all'appuntamento con Mirko, lui è in ritardo e io salgo sul binario e ne approfitto per fare qualche fotografia

Arriva l'InterCity 680 La Spezia Centrale - Milano Centrale delle ore 18:03 e Mirko non si vede.

La cosa non mi spaventa perchè ci sono ancora più di sette ore di tempo prima della partenza da Verona Porta Nuova dell'EuroNight per Monaco di Baviera ma eccolo che compare,lo chiamo,gli dico di salire e,appena salito,puntualissimo,il treno chiude le porte e si parte nel metre lui mi sta dicendo che credeva che il treno partisse alle 18:30 e non alle 18:03,una banale inversione di numeri che non avrebbe causato problemi a nessuno,se non una nuova prenotazione sul treno dopo per Mirko. Arriviamo a Milano Centrale con qualche minuto di ritardo guadagnato da una sosta sul Ponte sul Polcevera a causa di un segnale a via impedita.

A Milano Centrale scatto qualche fotografia

 

e acquisto la mia cena,intanto decidiamo di non perdere tempo e saliamo sul Regio Express 2113 per Verona Porta Nuova delle ore 20:25.

Con mia tristezza scopro che il treno è un Vivalto e non posso aprire i finestrini per fare fotografie e riprese. Sul treno sale anche la Polizia e si parte. Lasciamo a destra l'Officina Manutenzione Veicoli e la racchetta usata per le(rare)inversioni dei treni e,con una stretta curva sempre a destra,entriamo nella linea di cintura  che ci porterà verso Milano Lambrate. Prima,però,sovrapassiamo la linea 1 rossa dell'ATM(Azienda Trasporti Milanese)fra le stazioni di Rovereto e Turro. Passiamo sopra anche al vecchio tracciato tranviario,appartenente sempre all'ATM,che da Piazza Sire Raul andava a Cimiano. Questa tratta era stata aperta nel 1878 e fu chiusa nel 1981. Era elettrificata a 1200V ed aveva scartamento ordinario. Intanto si affianca da sinistra la linea da Milano Greco Pirelli. Sovrapassiamo anche la linea 2 verde dell'ATM fra le stazioni di Lambrate F.S e Udine. Ripartiti da Milano Lambrate sovrapassiamo il tunnel che porta alle Rimembranze di Lambrate per poi passare sul lato sinistro del triangolo ferroviario del Bivio/Posto di Comunicazione Lambro,lasciando a destra le linee per Milano Porta Vittoria,Milano Porta Romana e Milano Rogoredo. Passiamo sopra il Fiume Lambro e a destra compare tutto il fascio di Milano Smistamento comprendente l'Officina Manutenzione Locomotive,il Fascio Arrivi,il Fascio Nord,il Fascio Partenze Sud,l'Officina Manutenzione Veicoli,il Terminal Intermodale di Milano Smistamento e,per ultimo,il Fascio Veneto. Alla nostra sinistra,invece,appare il Terminal Intermodale Milano Segrate. Veniamo instradati sulla Linea Lenta mentre affianco a noi scorre la Direttissima che,in futuro,dovrebbe trasformarsi nella parte iniziale della linea ad Alta Velocità per Venezia Santa Lucia.

Di questa linea,attualmente,sono attive le tratte Milano Lambrate - Treviglio e Padova - Venezia Mestre. Di fronte alla stazione senza servizio viaggiatori di Melzo Scalo sorge il terminal merci Melzo Sogemar/Contship Italia e,poco dopo,passiamo sopra il Fiume Molgora. Treviglio è annunciata dal ponte sul Fiume Adda e dal relativo triangolo ferroviario di Treviglio che è anche l'origine della linea per la stazione di Treviglio Ovest. Nei pressi di questo triangolo,utilizzato per dare una linea diretta senza inversione di banco sulla linea Treviglio Ovest-Treviglio-Caravaggio,è presente anche un ponte dove un tempo correva il binario della tranvia a vapore per Arzago D'Adda. La linea era della TIP(Tramvie Interprovinciali Padane),fu aperta tra il 1879 e il 1880 con scartamento ordinario e chiusa nel 1920. Ripartiti da Treviglio sovrapassiamo l'ex sedime tranviario della linea per Caravaggio,appartenente sempre alla medesima società. Fu aperta fra il 1880 e il 1883 e fu chiusa nel 1931. Continuiamo la nostra corsa nella pianura,intanto fuori si fa sempre più buio e inzia nuovamente a piovere. Fra la fermata di Morengo-Bariano e la stazione di Romano passiamo sopra il Fiume Serio mentre,in corrispondenza della stazione di Romano,sovrapassiamo il vecchio sedime della linea tranviaria Martinengo - Covo. La linea apparteneva alla SGFE(Società Generale di Ferrovie Economiche),era esercita a vapore con scartamento ordinario,fu aperta fra il 1884 e il 1885 e fu chiusa nel 1931. Fra la fermata di Calcio e la stazione di Chiari passiamo sopra il Fiume Oglio mentre fra la stazione di Chiari e quella di Rovato passiamo sopra all'ex sedime della linea tranviaria per Coccaglio,appartenente alla SGIRC(SA della Guidovia a Vapore Iseo - Rovato - Chiari),esercita a vapore,avente scartamento di 950mm,aperta fra il 1897 e il 1898 e chiusa nel 1915. Poco prima della stazione di Rovato si affianca,da sinistra,la linea proveniente da Coccaglio e,all'interno del piazzale della stazione,si collega,sempre da sinistra,anche il raccordo che c'è con la linea proveniente da Bornato - Calino. Dopo questa fermata sovrapassiamo la ex linea Bornato/Calino - Castrezzato,appartenente alla SNFT(Società Nazionale Ferrovie e Tramvie),avente scartamento ordinario e,attualmente,chiusa. Il ponte sul Fiume Mella e il relativo Bivio segna che siamo in arrivo a Brescia,infatti a destra compare il Terminali Italia SRL mentre,da sinistra,si collega la linea proveniente da Borgo San Giovanni. Nel frattempo abbiamo sovrapassato il vecchio tracciato tramviario che andava a Roncadella da una parte e Fornaci dall'altra. Le linee appartenevano alla TEBs(Trambie Elettriche Bresciane),erano alimentate a 1200V e avevano lo scartamento ordinario. Attualmente anche queste linee sono chiuse. Esattamente sotto la stazione di Brescia sovrapassiamo anche la linea della metropolitana fra le stazione di Brescia F.S e Brescia Due. Ripartiti da Brescia e avendo lasciato a destra la linea per San Zeno/Folzano,sovrapassiamo il vecchio tracciato della tramvia per Case Sant'Antonio,appartenente alla SATLR(S.A. Tramways de Lombardia et Romagnes),avente scartamento ordinario e,attualmente,chiusa. Nella stazione senza servizio viaggiatori di Rezzato,si affianca da destra la linea fuori servizio proveniente dalle Cave di Botticino,la linea,una volta giunta a Rezzato,proseguiva per Virle/Treponti ed era gestita dalla FRV(Ferrovia Rezzato - Vobarno),avente scartamento ordinario e,attualmente,chiusa. Nella fermata di Ponte San Marco/Calcinato sovrapassiamo il Fiume Chiese. Fra la stazione di Lonato e quella di Desenzano del Garda/Sirmione passiamo più volte,sopra e sotto,alla tramvia proveniente da Esenta di Lonato,appartenente alla SATLR,esercita a vapore,avente scartamento ordinario,aperta fra il 1882 e il 1886 e chiusa fra il 1934 e il 1952. Dalla stazione di Desenzano del Garda/Sirmione si staccava,da destra,la linea per Desenzano Porto,attualmente chiusa. Fra la stazione soppressa di San Martino della Battaglia e la stazione di Peschiera del Garda lasciamo la Lombardia per entrare in Veneto e il benvenuto ce lo da il ponte sul Fiume Mincio col relativo sovrapasso della linea Peschiera Darsena - Monzambano,appartenente alla FMP(Ferrovia Mantova - Peschiera),avente scartamento ordinario,aperta nel 1934 e chiusa nel 1967. Questa linea era dotata anche di un'antenna con la stazione di Peschiera del Garda. Nel frattempo ha smesso di piovere e siamo quasi arrivati al secondo cambio,infatti,nel buio,a sinistra,appare l'Interporto Quadrante Europa con la relativa stazione senza servizio viaggiatori di Verona Quadrante Europa. Transitiamo in corretto tracciato al Bivio/Posto di Comunicazione Fenilone mentre a destra gli occhi spaziano sulla visuale notturna dell'Officina Manutenzione Locomotive,della stazione senza servizio viaggiatori,di Verona Porta Nuova Scalo,dell'Officina Manutenzione Veicoli e del Nord Est Terminal SpA. Siamo arrivati a Verona Porta Nuova alle 22:20,in perfetto orario. Adesso si fa il secondo cambio e si aspetta l'orario di partenza con l'EuroNight 484 Bologna Centrale - Monaco di Baviera delle ore 01:07,intanto scatto qualche fotografia ai vari treni,compresa anche l'antenna dell'EuroNight 484 proveniente da Milano Centrale che,fino a Verona Porta Nuova,viaggia attaccata all'EuroNight 481 per Venezia Mestre,il quale,a Venezia Mestre,attacca anche la sezione dell'EuroNight 234 Roma Termini - Vienna acquisendo la stessa numerazione.

Da Verona Porta Nuova a Jenbach il viaggio è già stato documentato poco tempo fa quindi evito di essere ripetitivo e mi limiterò a raccontare la nuova tratta,quella da Jenbach a Zell am See. Ripartiti da Jenbach lasciamo subito a sinistra il raccordo della Steinbruch Gubert e continuiamo la nostra corsa sempre nel fondovalle dell'Inn,il quale viene sovrapassato fra la fermata di Munster - Wiesing e la stazione di Brixlegg. Poco prima di Worgl Kundl si collega il raccordo della Sandoz e,in concomitanza di questo raccordo,si stacca anche il terzo binario indipendente per Woergl,intanto il treno inizia a rallentare per fare fermata nella stazione di Woergl Hbf mostrandomi anche il relativo scalo merci compreso fra le stazioni senza servizio viaggiatori di Woergl Terminal Nord (dove vengono caricati i camion per il terminal di Brennersee e Trento Roncafort) e di Woergl Terminal Sud e il relativo deposito locomotive.

A Woergl si scende

e si fa il cambio treno ma,dato l'eccessivo lasso di tempo,ne approfitto per scattare qualche fotografia in giro e per fare colazione.

Dopo la lunga sosta si riparte col primo treno del mattino che ci porterà a Zell am See quindi lasciamo a sinistra la linea per Kirchbichl mentre,alla nostra destra,compare il raccordo della Fritz Egger Spanplattenwerk. La linea inizia a presentare molte curve che vengono prese a velocità sostenuta e io riesco a godere di tutto il panorama grazie alla scarsità di gente presente sul treno e ai finestrini che si possono aprire. Alcune di queste curve sono addirittura ad u facendo in modo che si può vedere dove siamo passati o dove si passerà a seconda di come si vuol vedere la linea. Fra la fermata di Worgl Sud-Bruckhausl e la stazione di Hopfgarten passiamo sopra il Brixentaler Ache e fra la fermata di Hopfgarten Berglift e la fermata di Windau,passiamo sopra lo stesso fiume per ben due volte. Successivamente la linea inizia ad avere una pendenza costante del venti per mille ma,nonostante tutto,fra la fermata di Brixen im Thale e la stazione di Kirchberg in Tirol passiamo per l'ultima volta sopra il Brixentaler Ache.

Fra la fermata di Kitzbuhel Hahnenkamm e la stazione di Kitzbuhel facciamo un'altra curva a u e passiamo sopra il Kitzbuheler Ache. Poco dopo la stazione di Kitzbuhel si presenta il raccordo della Hartsteinwerk Kitzbuhel e,fra la fermata di Oberndorf in Tirol e la stazione di St. Johann in Tirol è presente il raccordo della AB Fritz Egger Holzwerkstoffe,intanto,fra la stazione di St. Johann in Tirol e la fermata di Grieswirt passiamo sopra al Fieberbrunner Ache e la pendenza aumenta al 26 per mille e inizia la discesa. Subito dopo la pendenza si assesta al 23 per mille intanto,a Hochfilzen,è presente il raccordo della Veitsch-Radex Magnesitwerk,nel frattempo la pendenza è al 12 per mille. Fra la fermata soppressa di Berg-Griessen e la fermata soppressa di Hutten passiamo sopra il Leoganger Ache,intanto la pendenza è ritornata al 20 per mille in discesa. Fra la fermata di Leogang-Steinberge e la stazione di Saalfelden passiamo sopra al Leoganger Ache e al Saalach,il quale lo sovrapasseremo altre due volte fino alla fermata di Maishofen-Saalbach. A Saalfelden si affianca anche la ferrovia industriale a scartamento ridotto di 600mm che collega la Diabaswerk Saalfelden e la SIG Combibloc alla stazione ferroviaria. Fra la fermata di Maishofen-Saalbach e la stazione di Zell am See è presente il raccordo della AB Hagleinter. Arriviamo a Zell am See,dove facciamo l'ultimo cambio con la ferrovia per la quale abbiamo intrapreso questo viaggio,la linea Zell am See-Krimml,appartenente alla SLB (Salburger Lokalbahn),avente scartamento di 760mm e trazione diesel. Una particolarità di questa linea è che nella stazione di Tischlerhausl,sede anche del deposito,è presente il binario di carico dei carri a scartamento ordinario sui carrelli a scartamento ridotto,garantendo un collegamento merci con i sette raccordi industriali presenti sulla linea. Comunque,dopo aver fatto il biglietto e atteso qualche decina di minuti,si parte con destinazione le famose cascate di Krimml e lasciamo a sinistra la linea per Bruck-Fusch.  Fra la fermata di Furth-Kaprun e la stazione di Piesendorf c'è il raccordo della Senoplast Klepsch mentre fra la fermata di Lengdorf e la stazione di Uttendorf-Stubachtal è presente il raccordo della VAH. Un'altro raccordo,quello della Lagerhause è presente fra le fermate di Heilbad-Burgwies e la fermata di Burk. Invece,fra la stazione di Dorf Passthurm e la stazione di Mulbach in Pinzgau passiamo sopra il Mulbach. Invece,nell'ultimo tratto di linea compreso fra la fermata di Lahnsiedlung e la stazione di Krimml.

la pendenza aumenta drasticamente fino ad arrivare al 24 per mille così,dai 752 metri di Zell am See si arriva ai 911 metri di Krimml. La linea di per se è semplicemente spettacolare,non presenta gallerie e viaggia tutta in fondovalle costeggiando per quasi tutto il suo percorso il Salzach ma la maestosità della forza dell'acqua si nota quando si vanno a vedere le cascate di Krimml,uno salto diviso in tre salti per un totale di circa trecento metri di differenza che le acque del Krimmler Ache percorrono da tantissimi anni rendendo il posto una fantastica bellezza naturale che attira tantissimi turisti. Un sentiero in salita permette di arrivare fino alla sommità delle cascate e di ammirare il paesaggio che si apre mentre si notano le persone a fondovalle piccole come un omino della Preiser.

 

Enrico Costo

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Dicembre 2015 16:12